RAGE

 

 

Le porte del paradiso,

si sono aperte sull’inferno…

solo macerie,

un flebile fumo, quasi nebbia

avvolge lo sfacelo che si apre agli occhi.

 

L’ira è passata

per quelli che erano dei muri,

un’onda di fluido nero

si è espansa fra la decadenza

di quest’incubo maledetto.

 

Un incubo che abbiamo creato,

nato solo da una scintilla…

alimentato dalla furia distruttiva,

da una morte anomala,

dall’istigazione delle tenebre.

 

Non ne uscirete mai,

sarà l’eterna vostra ossessione,

una paura cieca,

un ricordo sfocato

che vi metterà in ginocchio

vi farà piangere dal terrore

prendervi la testa tra le mani,

implorare pietà…

 

Capirete che è tutto inutile,

perché è pura crudeltà…