BLEEDING
Brucia…
arde come lacrime su una ferita
che mai rimarginerà.
Solo rivoli di sangue sull’inerte asfalto.
Specchiato su dorato vetro ne osservi la crescita:
l’imminente suo banchetto per svilupparsi ed espandersi
è il futuro tuo prossimo…
Resuscitato ancora fra sgomento e timori,
resta annidato dietro un oscuro manto…
coperto da umane sembianze.
Nessuno vedrà perché nessuno osserva…
Astratto e incorporeo scruta e spia,
nulla è lasciato al caso, nessuno sarà risparmiato.
Il dolore non verrà alleviato…
solo sconcerto riempirà gli occhi,
pietà e compassione verranno dimenticati.
Troppo è stato sprecato per provare misericordia…
tutto diventa malinconico.
Devastante vendetta…distruttivo castigo,
falci e luccichii, in tetro movimento…
La brezza che porta l’epilogo,
il fruscio di foglie morte…
a terra esalano gli ultimi respiri
implorando perdono.
Marciscono…
Un immagine resterà nella mente di tutti,
scolpita nel marmo, incisa nella carne.
Sopra un mare di esanimi corpi
una figura cupa abbassa il capo,
osserva le bianche mani
e le rosse e grondanti lame.
Tutt’attorno l’ambiente tace e osserva…
Solo sanguinante silenzio.