APOCALYPSE

 

 

Mondo post-apocalittico…

inferno materializzatosi in una realtà inammissibile,

vita di mezzo, spoglia di inutili cognizioni di epoca.

Esiste una ragione a tutto ciò?

Quadro senza cornice dato alla vita da un uomo

interamente incapace di teoria,

teoria di una vita portata al limite della concezione.

 

Solo deserto,

arida sabbia…

ogni granello un universo,

ogni universo calpestato da una nube di odio e follia.

Non siamo nulla.

Ultimi di una stirpe

di peccati inaccettabili.

Pregare non servirà perché un globo ritorni,

parole e frasi perse in un vento omicida e contaminato.

 

Il progresso non è servito a nulla…

ora lotterete con pietre e bastoni,

la sfera è girata.

Ricomincia da zero.

Destino elaborato da uno psicopatico…

 

Vaga nelle tenebre,

non ci sarà più luce per gli occhi di nessuno,

ormai è inutile,

è tardi per inginocchiarsi sul nudo granito

e contemplare ciò che era un cielo:

nembo grigiastro compatto e lugubre,

lo sgomento sopra le teste dei cadaveri

che ancora respirano…

 

Non lo capite..?

Ora è un incubo,

il peggiore indubbiamente…

irrimediabilmente vicino a un incredibile futuro.

Apocalisse…